6.4.18

I CONSIGLI DELL'ARCHITETTO
un mobile per dividere


Buongiorno a tutti, oggi inauguro una nuova rubrica; "I consigli dell'architetto" dove mi impegnerò a darvi dei suggerimenti più o meno tecnici e delle soluzioni innovative per le vostre case.
Può succedere a volte che si abbia bisogno di cambiamenti spaziali in una casa; di avere ad esempio la necessità di dividere un salone che ora ci risulta troppo grande e dispersivo in due ambienti sì più piccoli ma anche più funzionali, ricavando così uno studiolo o addirittura una stanza per gli ospiti. Non sempre però la soluzione più giusta può essere quella di ricorrere ad una parete in muratura. Se infatti volete affrontare l'intervento continuando ad abitare nella vostra casa, sicuramente tirare su una parete con dei foratini potrebbe rendere tutto molto più caotico di quanto avevate previsto. Sicuramente si potrebbe optare per una struttura a secco quale la parete in cartongesso ma tenete bene a mente che inserire una divisione permanente in un'abitazione comporta un diverso assetto degli spazi e ,conseguentemente, a livello catastale una variazione. Ciò significa che dovremmo richiedere, affidandoci ad un tecnico, dei permessi edilizi e affrontare una spesa che potrebbe essere evitata... Ah sì, e in che modo? Progettando un mobile su misura! Non è una struttura fissa, è facilmente amovibile e nel caso  doveste traslocare, potreste anche decidere di portarlo con voi!
Vediamo allora qualche esempio di soluzioni ben riuscite da cui prendere ispirazione.

  - L'armadio passante
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L'armadio passante è la soluzione più efficace se volete un risultato di totale schermatura tra due ambienti, basterà infatti realizzare un mobile a tutt'altezza progettato al cm e l'effetto finale sarà quello di una parete con un'armadio a muro.


   - La libreria "vedo non vedo"


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Il caso della libreria passante è forse quello che lascia più libertà, lo consiglio semmai voleste separare solo parzialmente un ambiente per ricavare un angolo più intimo. Io adoro questo tipo di soluzione perché è in grado di mettere in risalto due funzioni distinte ma, al contempo unite, di uno stesso spazio.

Come vedete ci sono infinite possibilità e combinazioni, ora sta a voi capire quale soluzione fa al caso vostro...e se avete bisogno di un progetto su misura per voi, io sono a vostra disposizione!






27.3.18

UN HOME TOUR SPECIALE




Ho un debole per il design nordico e gli interni scandinavi, il mio sogno è quello di andare prima o poi nel magico regno dei fiordi. Ma se vi dicessi che nel frattempo ho avuto la fortuna di curare il progetto e la ristrutturazione per una deliziosa famiglia di norvegesi che ha acquistato ben tre case nel centro storico della mia città,Terracina? Come dire, attraiamo ciò che amiamo!
Oggi vi voglio far entrare in  Casa HT , un'abitazione di soli 50 mq , la cui ristrutturazione  ha visto parecchio impegnate me e Carla , alias MOCarchitetti.
I colori scelti per la moodboard progettuale sono stati fedelmente rispettati: un cipria pallido per le pareti, un parquet dalla tonalità calda e i colori della terra riproposti nelle cementine esagonali del corridoio e del bagno. L'atmosfera che si respira non appena si apre la porta è di una pace totale e disarmante.

Pronti ad assaporare la magia di questa casetta?













La nostra fortuna  è stata che i gusti del cliente erano perfettamente in linea con i nostri, per cui è stato un piacere, nonchè sollievo, vedere, dopo la fine dei lavori, che il proprietario l'ha arredata esattamente con lo stile che noi avremmo scelto: colori neutri , tessuti naturali e pochi oggetti.

Il mio ambiente preferito? La camera da letto, un'alcova davvero confortevole e rilassante. Ci starei per ore...

Foto e styling: Olivia Casari, Carla Morese


20.2.18

RESTYLING INGRESSO
- parte seconda -




Diciamo la verità, chi di voi vorrebbe aprire la porta e trovarsi nel bel mezzo di un corridoio? Ecco, quasi metà della mia casa, si sviluppa in un corridoio di circa 10 m, in cui si susseguono una scala (che porta al livello del soggiorno), l'ingresso, la cucina , un piccolo spazio tinello e uno pseudoripostiglio. Non è stato facile arredare questa zona, soprattutto per il fatto che, non essendoci porte a separare, l'occhio ne coglie tutta la lunghezza. Il che significa che se c'è un minimo di disordine in cucina, lo si respira fino in camera da letto! Come dicevo nel precedente post , da tempo avevo la necessità di cambiare l'ingresso sia per motivi pratici sia per alleggerire e schiarire il corridoio che di per sè è un pochino buio.
Come accade rarissime volte, sono riuscita a rispettare il progetto in ogni suo punto; abbiamo comprato delle mensole in abete e dei reggimensole di legno, il resto, la scarpiera e la rastrelliera erano in casa ma disposte un po' a casaccio. 
L'intervento ,anche se semplice, mi ha davvero soddisfatto! Il corridoio è più luminoso e meno soffocante e finalmente ho dei ripiani in più per i miei libri che dopo tanto hanno trovato la giusta collocazione.
Adesso l'obiettivo è mantenere l'ordine, parola d'onore!








Allora, vi ho fatto venire voglia di iniziare un piccolo relooking in casa? Se avete bisogno di qualche consiglio , lasciate un commento qui sotto :)

Foto e styling: Olivia Casari- Una casa non è un iglù